Betty Smith – Maggie di Brooklyn: La storia segue Margaret Rose Moore, soprannominata sin da piccola “Maggie-Now”, nata a Brooklyn sulle soglie del Novecento. Crescendo in un vivace e complesso crogiolo di culture, Maggie-Now aiuta nelle faccende domestiche, stringe amicizia con i vicini di diverse nazionalità e cresce da sola il fratellino Denny dopo la morte improvvisa della madre. Un commovente romanzo su una giovane americana che, tra ostacoli e delusioni, insegue tenacemente la felicità e i suoi desideri di figlia, sorella, moglie e madre.

Francesca Diotallevi – In me dorme un grido: Il romanzo ripercorre il viaggio di cadute, rinascite e illuminazioni di Niki de Saint Phalle, l’artista che ha scosso e sedotto Parigi. Dagli abissi della mente e i ricoveri ospedalieri fino all’uso della creta, degli smalti e dei colpi di fucile per gridare la propria rabbia, la storia narra la nascita del suo capolavoro in Toscana: il Giardino dei Tarocchi, un’impresa titanica fatta di ventidue sculture monumentali ispirate agli Arcani maggiori.

Ayelet Gundar-Goshen – Ospiti: Un intenso dramma psicologico ambientato a Tel Aviv. Naomi si trova da sola in casa con un muratore arabo che sta ristrutturando il balcone quando un tragico incidente in strada provoca la morte di un uomo a causa di un martello caduto dall’alto. In preda allo choc, Naomi sceglie di tacere ciò che sa, sprofondando in un abisso di silenzio, colpa e ambiguità all’interno di una società intossicata dalle proprie contraddizioni.

Richard Russo – La vita, nel frattempo: Nella cittadina di North Bath, il capo della polizia Douglas Raymer è sopraffatto dal proprio lavoro e dal dolore per l’assurda morte della moglie Becka. Mentre cerca di fare chiarezza su misteriosi dettagli del passato di lei, Douglas si muove tra i residenti della cittadina — tra cui uomini d’affari in ruina e eterni perdenti — in una tragicommedia fatta di rancori, desideri e occasioni perdute che definiscono il corso della vita.

Paola Dezza – Contando i chador: Un memoir che racconta l’infanzia dell’autrice nella Teheran degli ultimi anni dello Scià, osservata attraverso gli occhi di una bambina arrivata dall’Italia. Tra taxi condivisi, bazar variopinti e il progressivo insidiarsi di tensioni politiche, coprifuoco e manifestazioni, la vita protetta si incrina gradualmente, trasformando l’arrivo nella città in un’attesa della fuga e della partenza.

Fëdor Dostoevskji – Povera gente: Il primo e celebre romanzo epistolare dell’autore russo è composto dalle lettere scambiate durante un’estate tra Makar Devuškin, un impiegato quarantasettenne di modeste condizioni, e la giovane orfana Varvara. Un amore tenero e disperato, nato nella miseria di San Pietroburgo tra stanze fredde e difficoltà quotidiane, ma alimentato da una bruciante passione per la letteratura e dalla speranza, prima che la ricchezza minacci di dividerli.

Patrick Ryan – Le vite nascoste: Nella primavera del 1945, mentre la Seconda guerra mondiale volge al termine e la notizia della morte di Hitler si diffonde, un bacio inaspettato in un negozio dell’Ohio stravolge le esistenze di Cal Jenkins e di Margaret Salt. Il romanzo segue i decenni successivi delle famiglie Jenkins e Salt, fatte di vite ordinarie, rimpianti, segreti inconfessabili e la resistenza silenziosa di chi resta.

David Cayley – Un viaggio intellettuale. Vita di Ivan Illich: La biografia definitiva di Ivan Illich, uno dei filosofi e pensatori più innovativi del Novecento. L’autore ripercorre la sua vita e analizza le sue opere critiche nei confronti della scuola, della sanità e della società capitalistica, evidenziando quanto il suo pensiero sia stato premonitore e attuale di fronte alle crisi del mondo contemporaneo.

Giorgio De Maria – La morte segreta di Josif Giugasvili: Un’opera visionaria e perturbante pubblicata originariamente nel 1976. Partendo dalla figura di Stalin — nato appunto Josif Giugasvili —, il libro intreccia realtà storica e invenzione letteraria in una narrazione ambigua che esplora il potere, l’autorità, il rapporto con l’arte e i lati più oscuri della coscienza collettiva.

Natsume Sōseki – Guanciale d’erba: Un giovane pittore e poeta intraprende un cammino tra i monti del Giappone, rifugiandosi in una locanda a causa della pioggia. Lì ascolta la storia di una fanciulla infelicemente maritata e raccoglie le vicende dei vari viandanti incontrati lungo la via, incarnando la figura dell’artista il cui compito ultimo è rasserenare il mondo e arricchire il cuore degli uomini.

Anne Rivers Siddons – La casa accanto: Un classico del gotico sudista tradotto per la prima volta in Italia. La vita tranquilla e ordinata di Colquitt e Walter in un sobborgo elegante di Atlanta viene scossa dall’arrivo di nuovi vicini e dalla costruzione di una casa avveniristica che cela un gorgo nero di follia e tragedia, dimostrando come l’orrore più spaventoso possa colpire nel cuore della normale quotidianità.

Jean-Luc Bannalec – Morte di una chef a Saint-Malo: Durante una trasferta di lavoro a Saint-Malo, in Bretagna, il commissario Dupin assiste all’omicidio di una donna in un vivace mercato locale. La vittima è legata alle sorelle Trouin, chef di ristoranti stellati, dando il via a un’indagine che si muove tra Cancale e Dinard svelando oscuri e torbidi segreti di famiglia.


Scopri di più da

Voci di domani magazine letterario

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

“Scrivere è un’occupazione solitaria. Avere qualcuno che crede in te fa una grande differenza.”

Stephen King

Vocididomani.com

Scopri di più da Voci di domani

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere