
Dopo Distretto Rosso Sangue Dario Falchi, l’autore romano, torna con altri tre entusiasmanti casi da risolvere e per farlo, sarà nuovamente chiamato in causa l’Ispettore Marra con la sua squadra di polizia giudiziaria. La bravura di questa sezione operativa ha portato il Questore di Roma ed il Capo della Polizia ha creare una squadra Anti- Killer, che Marra avrà il compito di dirigere.
Marra. Nulla è ciò che credi, Dario Falchi, Indipendently Published 2025, 257 pagine.

Buongiorno Dario e grazie per la sua disponibilità. Cosa l’ha spinta a continuare la storia dell’ispettore Marra dopo Distretto Rosso Sangue?
Buongiorno e grazie a voi per l’opportunità concessa. La cosa che mi ha spinto ad andare avanti con Marra è Marra stesso, più scrivevo, più parlavo di lui e più ne sentivo la mancanza, al pensiero di fare finire le sue gesta, con Distretto Rosso Sangue.
C’è una differenza tra il caso che Marra affronta a Milano e quello che si sviluppa a Roma. In che modo le due ambientazioni influiscono sull’atmosfera e sullo sviluppo della trama?
I lettori devono aspettarsi due trame molto interessanti, devono aspettarsi che nulla è ciò che credi, l’attenzione ai particolari sarà la chiave del successo sia da parte loro che di Marra. L’atmosfera delle due città, influisce nella lettura, la prima misteriosa e cupa la seconda veloce e sfuggente.
Uno degli aspetti più intriganti dell’ispettore Marra è la sua capacità di prendere decisioni rapide e determinanti in momenti di alta tensione. Com’è evoluto il personaggio rispetto al primo libro?
Marra è cresciuto, da Distretto Rosso Sangue a Marra c’è stata un’evoluzione mentale importante, nessun coinvolgimento personale che l’ha portato ad essere ancora di più cinico nelle scelte. Marra però è migliorato anche nei rapporti con i suoi ragazzi cominciando lì a vivere anche e soprattutto dopo lavoro.
Come ha affrontato suspense e colpi di scena, riuscendo a mantenere un equilibrio perfetto tra l’indagine e l’azione?
Diciamo che mi piace far correre e rallentare il lettore, creando un cardiopalma letterario e soprattutto cerco di scrivere in un modo tale, che al lettore venga sistemarmi voglia della prossima pagina.
Quali messaggi spera che i lettori possano trarre da Marra. Nulla è ciò che credi. Ci sono riflessioni ulteriori anche su temi sociali o morali?
Nei miei romanzi c’è sempre un messaggio sociale e morale, il lettore deve solo capire quale. Una cosa che mi sento di dire al lettore è che deve leggere Marra perché, vorrà leggerlo ancora.

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