Le nuove uscite di Edizioni Lindau intrecciano narrativa contemporanea, riflessione politica, storia letteraria e grande cinema. Quattro titoli diversi per temi e prospettive ma uniti dalla volontà di interrogare il presente attraverso le storie, le idee e le opere che hanno segnato il nostro immaginario.

Caterina Villa, Misurare il vuoto
Ad aprire la stagione è l’esordio di Caterina Villa, Misurare il vuoto, un romanzo che fonde realismo e lirismo in una narrazione polifonica, fatta di capitoli brevi e voci intrecciate. Una storia di ferite ancora aperte e possibili rinascite, in cui i personaggi sono chiamati a confrontarsi con il proprio passato e con ciò che resta, ostinatamente, da ricostruire.
Simone Rapaccini, Destra e sinistra. Nascita, ascesa, declino
Sul versante della saggistica, Simone Rapaccini con Destra e sinistra. Nascita, ascesa, declino propone un’indagine lucida sulle categorie politiche che hanno strutturato il dibattito pubblico degli ultimi due secoli, interrogandosi sulla loro attuale validità e sulle nuove linee di conflitto che attraversano la società contemporanea.
Giovanni Tesio, Cento per cento. Cento titoli per cento anni di letteratura (1900-2000), offre invece una mappa appassionata del Novecento letterario italiano: cento libri da conoscere, leggere e riscoprire, in un percorso che parla ai giovani lettori ma anche a chi desidera ritrovare opere forse dimenticate.
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Giorgio Cremonini, Stanley Kubrick. L’Arancia Meccanica dedicato a uno dei film più provocatori e discussi di Stanley Kubrick. Un saggio ormai di riferimento, forte di oltre 7000 copie vendute nelle precedenti edizioni, che continua a offrire strumenti preziosi per comprendere la potenza e l’attualità di un’opera destinata a far discutere.

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