Ottobre porta in libreria nuove storie da scoprire. Tra le uscite più attese del mese, i titoli di Neri Pozza Editore promettono emozioni, riflessioni e viaggi letterari da non perdere.
Fumio Yamamoto
I dilemmi delle donne che lavorano
TRAMA: Con I dilemmi delle donne che lavorano, Fumio Yamamoto firma un
ritratto pungente e sarcastico delle donne giapponesi moderne, divise tra
ambizione e disincanto, desiderio di realizzazione e rigetto dei ruoli imposti. In
Nuda, una donna divorziata si ritrova senza lavoro, ritrovando la serenità
stando in casa a cucire pupazzi. In Planaria, una giovane donna sopravvissuta
a un cancro al seno confessa che preferirebbe essere un verme capace di
rigenerarsi anziché dedicarsi a un lavoro insoddisfacente. Le protagoniste di
questa raccolta si ribellano a un sistema che equipara il valore della persona al
lavoro svolto e che spinge le donne verso ruoli professionali soffocanti e
disumanizzanti, in un mondo pensato da e per gli uomini.
FUMIO YAMAMOTO (1962–2021) è stata una delle voci più originali della
narrativa giapponese contemporanea. Con Loveaholic ha vinto nel 1999 il
Premio Yoshikawa Eiji per Nuovi Autori, mentre con I dilemmi delle donne che
lavorano si è aggiudicata il prestigioso Premio Naoki per la Letteratura,
consacrandosi presso il grande pubblico.
Irvin D. Yalom
L’ora del cuore
22 brevi lezioni su vulnerabilità, connessione, cambiamento

TRAMA: Irvin D. Yalom, psichiatra e psicoterapeuta fra i più noti della nostra
epoca, raggiunta la straordinaria età di novantatré anni – di cui sessanta
dedicati all’attività professionale – si è ormai inoltrato nel territorio della
Vecchiaia. Se la memoria non è più quella di una volta, d’altro canto
l’esperienza ha raggiunto un’intensità che pochi altri possono vantare. Il
fondatore della psicoterapia esistenziale accetta dunque la sfida imposta
dall’avanzare del tempo e inaugura una nuova pratica di terapia: anziché
impegnarsi in trattamenti “aperti”, dalla durata potenzialmente indefinita,
Yalom si offre di incontrare una volta sola i pazienti che lo desidereranno, in
singole sedute della durata di un’ora. Sessanta minuti di dialogo, in cui Yalom
per primo si mette a nudo in un superamento dei tradizionali confini
dell’alleanza terapeutica, stabilendo un’inedita vicinanza col paziente,
producendo intimità e connessione immediate. Da oltre mezzo secolo, Yalom è
il custode delle migliaia di storie che i suoi pazienti gli hanno affidato, e queste
si sono stratificate in lui, insieme alla sua storia personale, anch’essa fatta di
dolori, gioie, lutti e successi: un inestimabile patrimonio da condividere con gli
altri. Fra le tantissime “ore del cuore”, Yalom ha scelto di raccontare qui le
parabole umane che più toccano i fattori chiave dell’angoscia esistenziale e le
costanti del desiderio: forze che da sole bastano a stimolare il primo passo verso
il cambiamento, verso la guarigione.
IRVIN D. YALOM insegna psichiatria alla Stanford University e vive e svolge
il suo lavoro di psichiatra a Palo Alto, in California. Neri Pozza ha pubblicato
tutti i suoi bestseller.
Sandra Petrignani
Carissimo dottor Jung
In libreria dal 14 ottobre

Pubblicazione in occasione dei 150 anni dalla nascita di Carl Gustav Jung.
TRAMA: Un fiume da guardare alla finestra e un romanzo da scrivere è tutto
ciò di cui Egle Corsani ha bisogno, da sempre. E ora, seduta nella veranda della
sua nuova casa affacciata sul Tevere, è davvero pronta a tornare al libro che ha
iniziato su Carl Gustav Jung. La scintilla è scoccata dopo essersi imbattuta nella
figura tormentata e conturbante di Christiana Morgan, paziente di Jung degli
anni Venti e sua seguace. Così immagina un ritorno di lei, trent’anni dopo la
prima terapia, a Küsnacht, alla casa sulla sponda del lago di Zurigo che Jung
stesso aveva costruito. Christiana vuole rivedere un’ultima volta l’uomo che
aveva spento le sue paure, aiutandola a conoscersi e a perdonarsi. Lady
Morgana, così la chiamava lui, lo trova come lo ha lasciato, la pipa fra i denti,
lo sguardo arguto sopra gli occhiali cerchiati d’oro, solo la lieve curvatura delle
spalle e il bastone a reggere il corpo ancora possente nonostante gli anni
inesorabili. Perché, forse, ancora una volta, Jung saprà cambiare il suo destino.
Come in uno specchio d’acqua, che culla e annega, che dà vita e la sottrae, Egle
si guarda riflessa nelle pagine che si riempiono: nelle domande esistenziali,
nella solitudine, negli aneliti di felicità di Christiana; nella pacata sicurezza, nel
distacco partecipe di Carl. E in quel passo a due, la scrittrice trova una chiave
per affrontare la sciagurata nostalgia per ciò che non ha più. Con il suo
inconfondibile tocco narrativo, Sandra Petrignani mette in scena il folgorante
incontro finale tra il padre della psicologia del profondo – contraddittorio,
paterno, impavido e incosciente dietro il monumento edificato dalla fama – e
la donna incurante delle convenzioni borghesi che ne avrebbe seguito le orme.
SANDRA PETRIGNANI è nata a Piacenza. Con Neri Pozza ha pubblicato:
Care presenze (2004), Ultima India (2006), La scrittrice abita qui (2011),
Addio a Roma (2013), Marguerite (2014) e La corsara. Ritratto di Natalia
Ginzburg (Finalista al Premio Strega 2018).
Pierfrancesco De Robertis
Un amore socialista. Il romanzo di Anna Kuliscioff e Filippo Turati
In libreria dal 14 ottobre

Pubblicazione in occasione del centenario della morte di Anna Kuliscioff.
TRAMA: La giovane donna che scende da un vagone di terza classe in quel
gelido pomeriggio del febbraio 1884 ha già molte vite alle spalle, quando vede
Napoli per la prima volta. Anna Kuliscioff è fuggita dalla sua terra natale, la
Russia, per sottrarsi al destino scritto dall’agiatezza di famiglia, ma anche
all’attenzione della polizia zarista, che non gradisce gli spiriti liberi. Ha vissuto
in Svizzera prima, in Francia poi, unendosi agli anarchici e ai loro aneliti di
rivoluzione, e ora è a Napoli, dove le sarà consentito frequentare la facoltà di
medicina, il suo sogno di sempre. Audace e integerrima, è anche la madre
amorevole di una bambina di tre anni: per le compagne di partito un grave
impedimento alla lotta, per Anna il dono più prezioso della sua esistenza. È così
che la conosce Filippo Turati, avvocato milanese di buona famiglia che, dopo
una giovinezza segnata da gravi problemi di salute e un’incompresa
predilezione per la poesia, sta muovendo i primi passi sulla scena politica. Il
loro incontro non sancisce solo l’inizio di un amore tenero e appassionato che
durerà tutta la vita, ma anche l’alleanza inscindibile tra due anime opposte
eppure affini, che condividono ardori e battaglie. Nell’Italia che non dà il voto
alle donne, Turati porterà le loro idee in un Parlamento in cui Kuliscioff – la
pasionaria, la “dottora dei poveri” – non potrà mai entrare. A quattro mani
firmeranno la rivista Critica sociale, con un gruppo di compagni fonderanno
nel 1892 il Partito socialista italiano. Insieme lotteranno strenuamente contro
l’uomo che si prenderà l’Italia distruggendo per sempre il loro sogno di un
mondo più giusto.
PIERFRANCESCO DE ROBERTIS (Arezzo, 1965) è giornalista. È stato
direttore de La Nazione di Firenze, scrive per varie testate nazionali. Un amore
socialista è il suo primo romanzo.
Jordan Harper
L’ultimo re di California
In libreria dal 17 ottobre

TRAMA: Luke, ex studente universitario diciannovenne, decide di tornare in
California e riunirsi alla gang di famiglia, da cui si era allontanato più di dieci
anni prima dopo aver assistito a un omicidio brutale commesso dal padre, che
ora è in prigione. Inizialmente ostile al suo arrivo, la “combine” presto accoglie
Luke, che si trova nel bel mezzo di una lotta tra bande, senza esclusione di colpi
né di sangue.
JORDAN HARPER, vincitore dell’Edgar Award, è nato in Missouri e vive a
Los Angeles, dove lavora come sceneggiatore e produttore televisivo. Presso
Neri Pozza è uscito anche Tutti sanno (2024).
Éric Fouassier
Il canto del male
In libreria dal 21 ottobre

TRAMA: Sulle alture della Vandea, un canto sinistro riecheggia nella notte,
presagio di morte. Vengono contate diverse vittime, tutte legittimiste. Alcuni
sospettano l’intervento di spie al servizio di Luigi Filippo, altri parlano di un
messaggero del diavolo che solca i mari a bordo di una barca avvolta nella
nebbia, mentre qualcuno ipotizza si tratti di una maledizione lanciata dagli
adoratori di una misteriosa dea. Fantasia o realtà? A chi credere? È in questo
clima di tensione che l’ispettore Valentin Verne lascia i bassifondi parigini per
una Vandea sull’orlo dell’insurrezione e per calarsi in un’indagine che si
prospetta più insidiosa del solito.
ÉRIC FOUASSIER, nato nel 1963, è professore universitario, membro
dell’Accademia Nazionale di Farmacia e Cavaliere della Legion d’Onore. Ha
scritto diversi romanzi e racconti. L’Ufficio degli affari occulti (Neri Pozza
2022), il primo romanzo della serie con protagonista l’ispettore Valentin Verne,
ha vinto il premio Maison de la Presse nel 2021. Il secondo volume, Il fantasma
del Vicario, è uscito presso Neri Pozza nel 2023.
Giovanni Nistri
Ho servito lo Stato
In libreria dal 24 ottobre

TRAMA: Dal Grande Progetto Pompei al caso Cucchi, il racconto intimo e
riflessivo di un alto ufficiale dei carabinieri che ha servito lo Stato con umiltà,
senza ammantarsi di eroismi. La narrazione intreccia filosofia, letteratura e vita
quotidiana, mostrando il volto umano della divisa. Un percorso tra successi,
fallimenti e valori, guidato dalla consapevolezza che il potere va usato con
misura e la verità è spesso più complessa di quanto appare.
GIOVANNI NISTRI è Generale di Corpo d’Armata ed ex Comandante
Generale dei Carabinieri. Ha diretto il Grande Progetto Pompei e insegnato alla
LUMSA. È membro del CdA dell’Università di Roma Tor Vergata.
Paola Barbato
Cuore capovolt0
In libreria dal 28 ottobre

TRAMA: Alberto Danini è un’ombra. Agente del Servizio centrale operativo,
esperto informatico, si nasconde dietro a uno schermo del dipartimento di
Polizia giudiziaria perlustrando i meandri della Rete a caccia di predatori. Si
finge un adolescente fragile, ma è una maschera dolorosa da indossare: un
adulto che si muove come un serpente in mezzo ai ragazzi, che cambia pelle di
continuo. Quel ruolo da esca entra in risonanza con il bambino fragile che
anche lui è stato; per questo è il migliore in quello che fa. La sua identità di
copertura nasce e muore nel mondo virtuale, mentre i colleghi lottano tutti i
giorni nel mondo reale: non importa se i meriti vanno ad altri, ad Alberto
rimane la possibilità di elaborare ogni volta l’orrore di cui è stato testimone.
Fino al giorno in cui l’agente Danini si imbatte nella vicenda di Leonardo P.,
tredici anni, caduto in una rete di mostri. O almeno questo è ciò che riferisce
alla polizia il padre del ragazzo; questo è ciò su cui si concentrano Alberto e la
squadra. Ma in realtà i bambini non c’entrano. Dietro l’app La Rete dei Cuccioli,
dal nome innocuo, si nasconde stavolta un nemico diverso, dal volto
ugualmente feroce. Mentre l’indagine entra nel vivo, Alberto è costretto a
esporsi, a spingersi in prima linea, mosso non da un coraggio che non sente di
avere, ma dalla paura. Di non saper difendere ciò che ha di più caro. Di non
sapersi fermare in tempo. Di diventare come quelli che ha sempre combattuto.
Paola Barbato, come i grandi maestri del genere, immagina mondi di oscurità,
li edifica davanti ai nostri occhi, ci invita a entrare. E ci lascia lì, in compagnia
di un’angoscia sempre nuova.
PAOLA BARBATO, classe 1971, sceneggia dal 1999 Dylan Dog per la Sergio
Bonelli Editore. Ha pubblicato Bilico (2006), Mani nude (2008, vincitore del
Premio Scerbanenco, da cui è stato tratto un film nel 2024), Il filo rosso (2010),
Non ti faccio niente (2017), la trilogia Io so chi sei (2018), Zoo (2019), Vengo a
prenderti (2020), e ancora L’ultimo ospite (2021), Il dono (2023) e La torre
d’avorio (2024).
Rohan O’Grady
La maledizione dei Montrolfe
In libreria dal 28 ottobre

TRAMA: John Montrolfe giunge nella tenebrosa Cliff House per reclamare la
sua eredità, senza sapere che la casa custodisce un segreto terrificante. Nei suoi
sogni appare una giovane donna dal fascino inquietante, la cui storia è
racchiusa tra le pagine di un antico diario. Man mano che i confini tra sogno e
realtà si fanno labili, si svelano antichi delitti, amori illeciti e l’origine della
maledizione dei Montrolfe. Una storia che evoca le atmosfere di Edgar Allan
Poe, dei romanzi delle sorelle Brontë e dei grandi classici del gotico. Perfetta
per essere letta in una notte di tempesta, a lume di candela.
ROHAN O’GRADY è lo pseudonimo di June Margaret O’Grady Skinner
(1922–2014), scrittrice canadese nota per i suoi romanzi gotici e psicologici
dalle atmosfere cupe. Tra le sue opere anche Uccidiamo lo zio (1963), poi
adattato in un film cult.
Maurizio Serra
In visita
In libreria dal 31 ottobre

TRAMA: In questi tre racconti – L’esule della costiera, Capolinea Phnom
Penh, Suleika e il governatore – con la prosa ricca e incisiva che lo
contraddistingue, Serra esplora i temi della memoria, dell’amore irrisolto e
dell’identità mettendo in scena personaggi ai margini della vita, che osservano
il mondo con il disincanto e il distacco dell’ospite in visita e riescono così a
comprenderlo davvero.
MAURIZIO SERRA (Londra, 1955) è diplomatico e scrittore. Tra le sue opere
edite da Neri Pozza si segnalano Il caso Mussolini, L’Imaginifico. Vita di
Gabriele D’Annunzio e Scacco alla pace. Monaco 1938.
Marina Valensise
Un cuore greco. Il ritorno ai Classici nel Novecento
In libreria dal 31 ottobre

TRAMA: Davvero per essere moderni bisogna ripudiare l’antico? Perché mai
certi artisti, come Michel Houllebecq, si mostrano insofferenti all’ascolto dei
classici che pure hanno plasmato il nostro modo di essere? Certo, oggi la novità
prevale sulla tradizione; e la curiosità cede alla “brama totalitaria di futuro” per
titillare il pubblico, anche a rischio di nutrire il nichilismo di individui che, privi
di radici e di memoria, cadono in balia di una vita senza senso. Eppure,
dev’essere successo qualcosa di irreversibile per accettare la tabula rasa dei
classici, come se fossero incomprensibili o non pervenuti. Ma cosa? Per
chiarirlo, Marina Valensise propone un viaggio a tappe nel paesaggio moderno
dell’antico, attraverso artisti, poeti, drammaturghi, musicisti e scrittori,
testimoni nel Novecento della vitalità del patrimonio classico come fonte di
ispirazione per opere d’avanguardia. Offre così il racconto dell’esperienza di
personaggi straordinari ora afflitti dalla perdita di significato o irretiti dalla
moda come Hofmannsthal, Cocteau, Picasso; ora attratti dalla solennità del
dramma antico come Stravinskij o persi nell’epos della guerra mondiale come
l’ucraina Rachel Bespaloff e il calabrese Alvaro; pronti come Montherlant a
penetrare il desiderio femminile o a ritrovare come Camus la luce della tragedia
greca contro il buio del totalitarismo; oppure addirittura costretti, come Heiner
Müller, a ricorrere al mito per parlare di stalinismo o disposti, come Sarah
Kane, a farlo saltare in aria per esporlo alla pornografia del reale. Tante voci
originali che, col ritorno ai classici, hanno aperto nuove strade, offrendo a noi
moderni lo strumento indispensabile per capire noi stessi e affrontare il
mondo.
MARINA VALENSISE è consigliere delegato dell’Istituto nazionale del
dramma antico, che da oltre cent’anni produce le rappresentazioni classiche al
Teatro Greco di Siracusa. Ha diretto a Parigi, tra il 2012 e il 2016, l’Istituto
italiano di cultura, collabora al Foglio e al Messaggero. Fra i suoi libri: Il Sole
sorge a Sud. Viaggio contromano da Palermo a Napoli via Salento (Marsilio
2012), L’Hôtel de Galliffet (Skira 2015), La cultura è come la marmellata.
Promuovere il patrimonio italiano con le imprese (Marsilio 2016), La
Temeraria Luciana Frassati Gawronska, un romanzo del Novecento
(Marsilio 2019). Con Neri Pozza ha pubblicato Sul baratro. Città artisti e
scrittori d’Europa alla vigilia della Seconda guerra mondiale (2022).

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.