Jean-Luc Bannalec

Eredità bretone, in libreria dal 5 agosto. Traduzione di Roberta Scarabelli

TRAMA: Nella famosa Ville Close, a Concarneau, i bretoni festeggiano l’inizio dell’estate con musica e balli, in un’atmosfera allegra e rilassata. Se non fosse che la morte improvvisa di un uomo, proprio davanti al ristorante preferito dell’ispettore Dupin, l’Amiral, getta la cittadina nello scompiglio. In questa nuova indagine Dupin gioca in casa, imbattendosi in una intricata rete di omissioni e segreti intoccabili.

JEAN-LUC BANNALEC ha ottenuto un clamoroso successo di pubblico e critica per la serie di gialli con protagonista il commissario Dupin, pubblicati in Italia da Neri Pozza, da cui è stata tratta una serie televisiva.

Johanna Mo

La cura del fuoco, in libreria dal 29 agosto, Pagine 400. Traduzione di Gabriella Diverio

TRAMA: Pochi giorni prima di Natale la detective Hanna Duncker si sveglia di notte e scopre che la sua casa è in fiamme. Riesce a fuggire, ma la sensazione che non si sia trattato di un incidente non smette di perseguitarla. Tornata al lavoro, Hanna viene coinvolta in un vecchio caso irrisolto. Nel giugno 1999, un gruppo di studenti ha fatto festa in una casa abbandonata nella foresta di Midland. La mattina dopo, uno di loro è scomparso senza lasciare traccia. Ora, a vent’anni di distanza, viene ritrovato il suo scheletro e non ci sono dubbi: è stato ucciso.

JOHANNA MO ha trascorso gli ultimi vent’anni lavorando come critica letteraria, traduttrice e redattrice free-lance. Presso Neri Pozza sono apparsi La morte viene di notte (2021) e L’ombra del giglio (2023).

Pierangelo Sapegno, Gianluca Tenti

La vita mala, in libreria dal 29 agosto, pagine 352 e prezzo 20 euro

TRAMA: Il romanzo criminale di Milano negli Anni Settanta. La storia dolente di un amore tradito e perduto e quella di due amici per la pelle che diventano nemici giurati sono il filo conduttore di una trama che si dipana dentro agli intrecci di una saga noir ancora più grande, che ha cambiato per sempre il volto del nostro Paese e di tutti noi. Sono gli Anni di Piombo, ma anche dei sequestri di persona, delle rapine sanguinarie e dei morti ammazzati per strada, quelli in cui un giovanotto di periferia senza arte né parte comincia la sua scalata al Regno della Notte, per diventarne il padrone assoluto. Attorno all’ascesa spietata e cruenta di Francis Faccia d’Angelo, si muovono tutti i protagonisti di questo racconto, i suoi amici fedeli e quelli che lo tradiranno, sicari e banditi senza pietà, un mondo folle e violento che abbiamo quasi finito per rimuovere dalla nostra memoria. Ci sono i boss della mafia, il prete affiliato alla malavita, le guerre fra bande, pezzi deviati del potere e terroristi sullo sfondo, assieme a giocatori d’azzardo, cantanti e attori famosi, le squillo d’alto bordo, i cronisti d’assalto, il poliziotto buono e quello cattivo, Christian e Mimmo, che inseguono tutt’e due la stessa cosa e la stessa donna. Nella parabola di Francis, fino all’assalto scenico e spettacolare al Brera Bridge, che segna l’inizio della sua caduta, c’è racchiuso il senso di un’epoca e dei suoi protagonisti, lo specchio di una guerra senza esclusioni di colpi dove non esiste innocenza possibile e dove anche l’amore, all’ombra del male assoluto, sembra trovare la sua grandezza solo nella sconfitta.

PIERANGELO SAPEGNO, giornalista, scrittore e sceneggiatore. Editorialista de La Stampa. È autore, assieme a Pierdante Piccioni, del bestseller Meno Dodici, la storia vera da cui è stata tratta la serie televisiva di successo Doc nelle tue mani. Sempre con Piccioni ha scritto Doc nelle tue mani, Pronto Soccorso e Colpevole d’amnesia. È autore di un libro su Dalla Chiesa (Generale, assieme a Marco Ventura) e di un altro sulla Ferrari (Un amore lungo la via Emilia). Per Neri Pozza ha pubblicato Scandalo Italia.

GIANLUCA TENTI, giornalista e scrittore. Ha diretto Il Giornale della Toscana e pubblicato numerosi saggi tra i quali Firenze il colore della notte (1992),  Uomini  d’onore  (1998),  Mafia  Americana  (2006)  e  Ridevamo all’inferno.

Antonino De Francesco

Eccidio di un ministro delle finanze. Milano 1814, in libreria dal 29 agosto. Pagine 320 e prezzo 22 euro

TRAMA: Milano, 20 aprile 1814: la notizia dell’abdicazione di Napoleone re d’Italia scatena una folla inferocita contro l’odiato ministro delle finanze Giuseppe Prina, che non riesce a fuggire e per tutto il giorno resta in balìa delle violenze senza che nessuno si opponga al linciaggio. Morirà in tarda serata. L’episodio apre una nuova stagione politica: i reparti austriaci approfittano del vuoto di potere e dei disordini per raggiungere Milano e nel volgere di qualche settimana appena, tutta la Lombardia, che aveva sognato l’indipendenza sotto un re proprio, torna invece un dominio della casa d’Asburgo.

TRAMA: Milano, 20 aprile 1814: la notizia dell’abdicazione di Napoleone re d’Italia scatena una folla inferocita contro l’odiato ministro delle finanze Giuseppe Prina, che non riesce a fuggire e per tutto il giorno resta in balìa delle violenze senza che nessuno si opponga al linciaggio. Morirà in tarda serata. L’episodio apre una nuova stagione politica: i reparti austriaci approfittano del vuoto di potere e dei disordini per raggiungere Milano e nel volgere di qualche settimana appena, tutta la Lombardia, che aveva sognato l’indipendenza sotto un re proprio, torna invece un dominio della casa d’Asburgo.

ANTONINO DE FRANCESCO, già ordinario di Storia moderna, ha studiato a lungo l’età rivoluzionaria. Con Neri Pozza ha pubblicato Il naufrago e il dominatore. Vita politica di Napoleone Bonaparte (2021).


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